FAQ magliette uomo
È meglio scegliere una taglia in più per ottenere un effetto oversize?
Come scegliere una maglietta da indossare sotto una camicia lunga?
Si può infilare una maglietta nei pantaloni?
Una maglietta più spessa è per forza di qualità migliore?
Magliette da uomo
Una maglietta da uomo scelta con cura cambia completamente un look. Un modello dritto con collo rotondo a costine si abbina perfettamente a un blazer blu navy. Un modello oversize con spalle scese dona volume sopra un paio di jeans dritti abbinati a scarpe da ginnastica bianche. Lo stesso capo offre così due look molto diversi. Prima di pensare al colore, osservate la vestibilità, la linea delle spalle e la posizione del logo o della grafica. Sono questi dettagli a determinare lo stile.
La t-shirt da uomo si indossa da sola in estate, sotto una camicia lunga nella mezza stagione o sotto una giacca in ufficio. Questi tre modi di indossarla determinano il taglio, il tessuto e la lunghezza delle maniche. SERGE BLANCO, il marchio nato sull’eredità del numero 15 della nazionale francese di rugby, progetta le sue collezioni a Tolosa, in un universo sport-chic in cui il rugby rimane presente senza però occupare tutto lo spazio. Questa eredità si riconosce in un distintivo ricamato sul petto, in un richiamo ai valori di questo sport sul retro o in una collezione in collaborazione con un club della città.
Nella nostra collezione di t-shirt da uomo, due linee si completano a vicenda. La linea SERGE BLANCO propone capi premium, comodi, facili da indossare e da abbinare, dalla città ai grandi spazi aperti. Vi si trovano, ad esempio, un taglio dritto classico, uno scollo rotondo rifinito a costine e un logo ricamato sul petto, per un comfort quotidiano. La linea SBPLAY reinterpreta questo DNA con un’energia più contemporanea, orientata al movimento, allo sport lifestyle e agli spostamenti urbani. Propone in particolare modelli dal taglio ampio, magliette raglan in stile baseball e caratteri tipografici decisi.
Come scegliere una maglietta da uomo in base al tessuto e al taglio?
Per scegliere una maglietta da uomo, parti dal comfort e dalla vestibilità che cerchi: un taglio dritto per una linea pulita, da indossare da sola o sotto una giacca, oppure un taglio ampio per un look più voluminoso. Verifica poi la composizione, la struttura del tessuto e lo spessore, e infine la lunghezza delle maniche a seconda della stagione.
Come distinguere il cotone, il jersey e il tessuto pesante?
Cotone o jersey? È una domanda che ricorre spesso, ma che mette a confronto due cose diverse. Il cotone è una fibra. Il jersey è un modo di lavorare a maglia questa fibra. Un «jersey di cotone» indica quindi questa fibra lavorata a maglia in stile jersey: una maglia liscia sul diritto, morbida, che segue i movimenti del corpo. È la lavorazione più comune per una maglietta e quella di molti dei nostri capi in cotone al 100%.
A parità di composizione, la sensazione al tatto varia a seconda dello spessore. Un jersey leggero cade in modo fluido e risulta piacevole quando fa caldo. Un jersey pesante offre maggiore sostegno: mantiene la forma sulle spalle e presenta una caduta più marcata, il che si adatta bene ai modelli ampi. Lo spessore è espresso in grammatura, ovvero in grammi per metro quadrato di tessuto. Una delle nostre magliette a girocollo in cotone al 100%, ad esempio, ha una grammatura di 160 g/m². Questo dato serve come riferimento per confrontare due capi tra loro, non come indicatore di qualità.
Alcune varianti giocano sulla trama. Il jersey slub, lavorato a maglia con un filato leggermente irregolare, presenta piccole variazioni visibili che conferiscono rilievo a un capo a tinta unita. La maglia a puntini, tipica delle polo, forma piccoli alveoli e dona un aspetto più strutturato ad alcune magliette.
Il nostro consiglio: prestate attenzione anche allo scollo. Una finitura a costine, detta anche bordo a costine, lo chiude in modo ordinato e segue la linea del collo. È un dettaglio che si nota non appena si indossa il capo da solo.
Come scegliere tra un taglio dritto e uno oversize?
Taglio dritto o oversize? Tutto dipende dal volume che desiderate intorno al busto e alle spalle. Il taglio dritto, spesso chiamato “regular”, scende dritto dalle ascelle all’orlo, senza stringere in vita. La cucitura della spalla cade sulla spalla e le rifiniture rimangono dritte. Un modello regular si indossa da solo, infilato nei pantaloni o sotto una giacca. Uno dei nostri modelli dal taglio dritto è stato inoltre ridisegnato con una linea leggermente più ampia, per garantire maggiore comodità senza cambiare stile.
Un taglio ampio si caratterizza in modo diverso. In un modello SBPLAY di questo tipo, le spalle scendono lungo la parte superiore del braccio e il tessuto cade più in basso. Il volume è voluto fin dalla progettazione: non si tratta di un taglio classico preso di due taglie più grande. Il risultato, più disinvolto e moderno, segue una tendenza urbana e offre una vestibilità che accompagna i movimenti.
| Criterio | Taglio dritto (regular) | Taglio oversize | Guida alla scelta |
|---|---|---|---|
| Linea delle spalle | Cucitura sulla spalla | Spalle abbassate sulla parte superiore del braccio | Più la cucitura scende, più il look risulta disinvolto |
| Volume del busto | Comodità costante, senza stringere | Ampio, con una linea che cade in modo marcato | Scegliete in base alla libertà di movimento desiderata |
| Lunghezza sul braccio | Finiture diritte | A cascata, più in basso sul braccio | Una linea scesa copre maggiormente la parte superiore del braccio |
| Sotto una giacca | Si infila facilmente sotto un blazer | Più comoda da indossare da sola o sotto una camicia aperta | Pensate allo strato che aggiungerete sopra |
| Calzettine abbinate | Chino, jeans a gamba dritta, bermuda in tela | Pantaloni dritti, pantaloni da jogging a tinta unita | Un taglio dritto nella parte inferiore valorizza tutte le silhouette |
Un taglio dritto garantisce comodità e si adatta a tutte le corporature. Il volume, invece, va scelto in base allo stile che conferisce e alla silhouette che desiderate creare. La scelta del taglio non sostituisce quella della taglia: a seconda dei capi, la nostra gamma va dalla S alla 6XL, con taglie grandi dalla XXL alla 6XL su alcuni modelli e una disponibilità che varia da un capo all’altro. Per trovare la vostra taglia, consultate la nostra guida alle taglie.
Quando è meglio scegliere le maniche corte o quelle lunghe?
Maniche corte o maniche lunghe? La risposta dipende dalla temperatura e da cosa indossate sopra. Le maniche corte lasciano liberi gli avambracci: sono adatte alle giornate calde, da indossare da sole o sotto una camicia aperta. Potete confrontare modelli e colori nella nostra selezione di magliette a maniche corte.
La maglietta a maniche lunghe copre le braccia quando l'aria si fa più fresca. Si indossa da sola con un pantalone chino e delle scarpe da ginnastica, oppure come strato intermedio sotto un gilet aperto o una giacca leggera. È sufficiente un collo rotondo pulito: il resto dell'outfit può rimanere semplice.
Alcuni capi presentano una cucitura raglan. La cucitura parte dallo scollo e scende in diagonale fino all’ascella, invece di fermarsi sulla spalla. Questo tipo di cucitura slancia le spalle e conferisce un look sportivo, soprattutto quando le maniche sono di un colore diverso dal corpo del capo, come in una versione da baseball color bianco sporco e blu reale.
Un consiglio utile: se indossate spesso una giacca sopra, la lunghezza delle maniche conta meno della sottigliezza del jersey. Un jersey morbido si infila più facilmente sotto un altro strato.
Come indossare una maglietta in ufficio, nel weekend o in vacanza?
Le magliette si adattano sia all’ufficio che al weekend grazie ai capi con cui vengono abbinate. Con un blazer, un pantalone chino e dei mocassini, sono perfette per un ufficio con un codice di abbigliamento informale. Con un paio di jeans dritti e delle scarpe da ginnastica, cambiano stile per il weekend. In vacanza, bastano un paio di bermuda di tela e delle scarpe da barca.
Come abbinare una maglietta a un blazer in ufficio?
Si può indossare una maglietta in ufficio? Sì, negli ambienti in cui è consentito un abbigliamento casual, a condizione di abbinarla a capi più eleganti. La combinazione più semplice: una maglietta bianca a tinta unita dal taglio dritto, un blazer blu navy, un pantalone chino beige e mocassini marroni. La maglietta offre il comfort di un tessuto morbido. Il blazer definisce le spalle e conferisce un aspetto più elegante.
Per questo tipo di completo, preferiamo un capo a tinta unita o impreziosito da un semplice logo tono su tono sul petto. Il collo rotondo a costine rimane ben visibile sotto i risvolti della giacca. Una buona notizia per gli amanti delle stampe: un motivo di grandi dimensioni sulla schiena scompare sotto il blazer. Potrete così riservare un capo grafico per la sera e mantenere un look sobrio durante il giorno.
Tenete presente anche la lunghezza. Un modello dritto può essere infilato nei pantaloni chino o indossato sopra, purché l’orlo non sporga troppo dalla giacca. Per quanto riguarda le giacche, i nostri blazer in cotone, lana o misto lino offrono diverse varianti, dal blu navy al marrone.
E se siete indecisi tra una polo e una camicia? Quest’ultima rimane l’opzione più elegante, per gli appuntamenti in cui il colletto fa la differenza. La polo si colloca a metà strada: mantiene il colletto, ma offre la morbidezza della maglia. La maglietta sotto il blazer, invece, è l’ideale per le giornate in cui desiderate un capo comodo senza rinunciare alla giacca.
Come indossare un capo con una stampa o dal taglio ampio nel fine settimana?
Nel fine settimana, le stampe e i tagli ampi tornano alla ribalta. Tutto si basa su un semplice equilibrio: un unico motivo di grande impatto per ogni outfit, il resto più discreto.
La posizione della stampa cambia il modo di indossare il capo. Una stampa sul davanti attira lo sguardo sul busto: abbinala a un paio di jeans dritti non trattati e a delle sneakers bianche, senza altri motivi. Una grande stampa sul retro lascia la parte anteriore quasi a tinta unita, con solo un badge ricamato sul petto. Questa disposizione permette di indossarlo sotto una camicia aperta: di fronte, il look rimane sobrio, mentre la stampa appare quando si toglie lo strato superiore.
I motivi grafici raccontano spesso una storia. Nella linea SERGE BLANCO, richiamano i valori del rugby, con ad esempio una rosa stilizzata sul retro, la gastronomia basca ispirata a una scatola di sardine vintage o il calcio di Tolosa, con la capsule FORZA TOLOSA ideata in collaborazione con il Toulouse Football Club. Nella linea SBPLAY si trovano caratteri tipografici più imponenti, talvolta una toppa applicata sul lato del cuore, e tagli ampi, in uno stile sportivo, lifestyle e urbano.
Per un taglio ampio, scegliete un modello dritto nella parte inferiore, in modo che il volume rimanga concentrato sul busto. Dei pantaloni dritti o una tuta da ginnastica a tinta unita abbinati a delle scarpe da ginnastica bianche sono perfetti. La maglietta va indossata piuttosto sopra: è proprio la sua caduta a definire il look.
Ricordatevi anche di scegliere il colore del motivo in base ai vostri pantaloni. Un disegno blu navy su sfondo chiaro si abbina facilmente a un denim blu.
Come abbinare i colori a un paio di jeans o a un paio di bermuda?
Quali colori abbinare a cosa? Il bianco, il nero e il blu navy si abbinano praticamente a tutti i pantaloni. Le tonalità chiare creano look luminosi, perfetti per l’estate. Il nero merita una menzione a parte: sotto un blazer, come nel weekend, questo colore scuro dona un look elegante. La nostra selezione di magliette nere spazia dal modello a tinta unita a quello con grafiche da discoteca.
| Associazione | Risultato ottenuto | Esempio concreto |
|---|---|---|
| Bianco + denim grezzo | Contrasto netto, look semplice e luminoso | Jeans dritti non lavati + scarpe da ginnastica bianche |
| Blu navy + pantaloni chino color sabbia | Contrasto delicato, più elegante rispetto al denim | Pantaloni chino color sabbia + mocassini marroni |
| Nero + pantaloni grigi | Stile sobrio e scuro, perfetto per la sera | Pantaloni grigi + scarpe derby nere |
| Bianco sporco + bermuda blu navy | Un completo leggero e fresco per le vacanze | Bermuda in tela blu navy + scarpe da barca |
| Motivo chiaro sul retro + denim blu | L'elemento visivo risalta, mentre il resto dell'insieme rimane sobrio | Jeans blu a taglio dritto + scarpe da ginnastica bianche + camicia larga aperta |
Il principio è lo stesso per tutti i colori. Più il contrasto tra la parte superiore e quella inferiore è marcato, più il look appare disinvolto. Un abbinamento tono su tono o un contrasto delicato, come il blu navy e il sabbia, conferisce un effetto più tranquillo. In vacanza, un paio di bermuda in tela color sabbia, una maglietta blu navy e delle scarpe da barca sono sufficienti sia per una giornata in città che per una serata in terrazza.
Come integrare una maglietta nel proprio guardaroba e prendersene cura?
Per integrare le magliette nel vostro guardaroba, partite dai pantaloni e dalle giacche che indossate già, poi completate il look con tonalità che si abbinino a questi capi. Per quanto riguarda la cura dei capi, seguite le indicazioni riportate sull’etichetta di ogni capo: su molte delle nostre magliette in cotone al 100%, è indicato un lavaggio a 30 °C, senza candeggina né asciugatura in asciugatrice.
Quanti se ne dovrebbero avere nell'armadio?
Quante magliette servono? Non esiste una cifra valida per tutti. Il numero giusto dipende da due fattori: quanti giorni alla settimana scegliete di indossare una maglietta piuttosto che un altro dei vostri capi, e con quale frequenza fate il bucato. Contate i giorni in cui indossate le magliette tra un bucato e l’altro, poi aggiungete uno o due capi in più per gli imprevisti. Otterrete così una quantità adeguata al vostro ritmo.
Se partite da zero, vi consigliamo di iniziare con tre capi con destinazioni d’uso ben distinte. Una maglietta a tinta unita di colore chiaro dal taglio dritto, da indossare in ufficio sotto un blazer. Una maglietta scura, blu navy o nera, per il fine settimana abbinata a un paio di jeans. Una terza per variare: una con una stampa, se vi piacciono i motivi, oppure una versione a maniche lunghe se avete spesso freddo alle braccia. Questo trio non è una regola. È un punto di partenza: la vostra selezione personale si adatterà poi in base a ciò che indossate davvero.
Prestate attenzione anche alle stagioni. In piena estate, i modelli che indossate da soli si consumano più in fretta e vale la pena averne uno o due in più. Nella mezza stagione, subentrano le versioni a maniche lunghe, da indossare da sole o sotto una camicia.
Come distribuire i capi singoli e quelli stampati?
Capo a tinta unita o stampato? I due si completano a vicenda. La maglietta a tinta unita è un capo base: si abbina a tutti i tuoi pantaloni e a tutte le tue giacche, e rimane di tendenza nel corso degli anni. Le magliette stampate e i motivi affermano il tuo stile, ma richiedono un capo inferiore più sobrio. Un modo semplice per bilanciare il look consiste nel mantenere la maggior parte dei capi a tinta unita, per poi aggiungere uno o due motivi che ti piacciono davvero.
Partite dai pantaloni: sono loro a guidare la scelta. Se indossate soprattutto jeans, vanno bene tutte le tonalità, compresi gli abbinamenti a contrasto. Se indossate spesso pantaloni chino chiari, puntate sul blu navy o su una tonalità chiara ben contrastante: l’abbinamento viene naturale. Con i pantaloni grigi, le tonalità chiare e il blu navy sono le scelte più semplici.
Pensate poi alle diverse occasioni: più indossate giacche, più i modelli a tinta unita vi torneranno utili; più i vostri weekend sono informali, più un motivo o un taglio ampio troverà il suo posto. In vacanza, le tonalità chiare, come il color sabbia, si abbinano facilmente a un paio di bermuda di tela e a delle scarpe da barca.
Infine, se vi piace vestire a strati, mantenete lo stesso stile da un capo all’altro. Due magliette dal taglio simile si possono indossare indifferentemente sotto la stessa camicia lunga o la stessa giacca. Se cercate taglie grandi, a partire dalla XXL, controllate la tabella delle taglie di ogni articolo della collezione: alcuni arrivano fino alla 6XL.
Come si lava, si asciuga e si stira una maglietta di cotone?
Da dove cominciare? Dall’etichetta: è quella che fa da riferimento per ogni capo. Su molte delle nostre magliette, l’etichetta riporta le stesse istruzioni. Lavaggio a 30 °C. Non candeggiare. Non asciugare in asciugatrice. Stirare a bassa temperatura. Lavaggio a secco consentito, senza tricloroetilene.
Alcune semplici precauzioni completano queste indicazioni. Capovolgete il capo prima del lavaggio, soprattutto se presenta una stampa o un ricamo: in questo modo la parte visibile sfrega meno contro il resto del contenuto della lavatrice. Lavate con capi di tonalità simili, raggruppando da un lato i colori chiari e dall’altro quelli scuri.
Poiché l'etichetta sconsiglia l'uso dell'asciugatrice, asciugate all'aria aperta. Una maglietta stesa su una gruccia o distesa in piano mantiene meglio la forma del colletto e delle spalle. Lisciatela con le mani quando è ancora umida: avrete meno pieghe da sistemare.
Per stirare, mantenete il ferro a bassa temperatura e passatelo sul rovescio. Se si stira direttamente sulla stampa, questa rischia di attaccarsi alla piastra; sul rovescio, invece, rimane intatta. Nel caso di un jersey pesante, spesso basta una leggera passata con il ferro sul colletto e sull’orlo per ridargli un aspetto ordinato.